La pratica dell’Astanga Vinyasa Yoga si deve grazie al ritrovamento di un antico manoscritto yoga su foglie di banano, avvenuto intorno al 1930 nella biblioteca dell’università di Calcutta (India).
Gli scopritori, T.Krishnamacharya e K.Pattabhi Jois, diedero subito grande importanza a questo testo studiandolo nella teoria e nella pratica.
Da li è ritornato alla luce l’Astanga Vinyasa Yoga.
L’Astanga Vinyasa Yoga è oggi conosciuto in quasi tutto il mondo, si stima venga praticato da circa un milione di persone.
Molto conosciuto e famoso nel mondo anglosassone ed in Nord Europa, si sta diffondendo anche in Italia dove è arrivato nei primi anni 90.
ASTANGA significa otto membra e si riferisce alle otto parti o membra dello Yoga, descritte da Patanjali (autore dei primi scritti sullo yoga) nei suoi “Yoga Sutra”.

1) Yama 2) Niyama 3) Asana 4) Pranayama 5) Pratyahara 6) Dharana 7) Dhyana 8) Samadhi